
TIFFANY RECYCLED - Design Marcello Ziliani
La Collezione Tiffany, il best-seller Casprini divenuto ormai un long-seller, conferma la vitalità e la carica d’innovazione che ne aveva fatto, alla sua presentazione nel 2004, la prima sedia monoblocco trasparente stampata in gas-moulding, principio poi ripreso da una lunga e non ancora interrotta schiera di emuli. Quest’anno, oltre alla presentazione della versione accostabile e impilabile per aule e sale riunioni, Tiffany si presenta in una versione che mostra come l’ecosostenibilità possa essere qualcosa di concreto e non solamente un’etichetta appiccicata artatamente per assecondare tendenze alla moda. La versione “RECYCLED”, è infatti realizzata usando poliammide che proviene dal riciclo “chiuso” degli scarti di produzione interni selezionati e rimacinati. Questo processo ottiene due risultati allo stesso tempo: in primo luogo evita che gli scarti finiscano in circuiti di smaltimento difficilmente controllabili o che comunque comportano un decadimento irreversibile delle qualità del materiale riciclato, cosa che non garantisce quindi necessariamente il suo riuso. In secondo luogo, consentendo un controllo perfetto del materiale di partenza, permette di ottenere un prodotto le cui qualità meccaniche ed estetiche risultano equivalenti a quelle della prima scelta, fatto salvo il colore che non potrà evidentemente più essere quello originale. Anche per identificare con chiarezza questa versione si è scelto un affascinante e profondo grigio scuro, lucido e brillante come se fosse realizzato con granuli vergini.
Altro elemento non trascurabile è che questa versione, oltre a consentire un sensibile contenimento degli sprechi e dell’inquinamento, può ovviamente essere proposta ad un prezzo sensibilmente inferiore.

